...


Stadtschaft
Da Berlino il blog bicefalo che non parla tedesco ovvero due campagnoli veneti nella grande città.

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venerdì, luglio 31, 2009
 
Leggo: "Pillola abortiva, l'ira del Vaticano: E' un delitto da scomunica" e mi viene da segnalare la famosa conclusione di questa gloriosa apparizione televisiva di Sinéad O'Connor del 1992.

Ok, uno dei tanti "real enemy"...

Ale
postato da t.lupo | 13:36 | commenti


martedì, luglio 21, 2009
 

Ale, da un internet café, chatta con Lupo:


A: alla mia sinistra qualcuno se ne è andato lasciando il computer connesso su una pagina di diagnosi della sifilide. avrà scoperto di avere i sintomi ed è scappato/a in preda al terrore


L: ma no, dovresti farlo anche tu: quando ti alzi lascia la pagina aperta su carbonchio


Ale


postato da t.lupo | 19:02 | commenti (3)


venerdì, luglio 17, 2009
 
È impressionante quante sosia di Lourdes Maria C. L. ci siano in giro per Neukölln. Trovarsi la figlia di Madonna che gioca a nascondino con altre tre bambine turche sulla Weserstraße, poi girare l'angolo e trovarne un'altra che va a fare la spesa con la nonna sulla Fuldastraße fa un certo effetto a un ex fan della queen of pop.

Ale
postato da t.lupo | 13:44 | commenti (10)


martedì, luglio 07, 2009
 


Ricevo via newsletter questa richiesta d'aiuto, che mi intenerisce e diverte talmente da volerla postare:

Wer hat unsere Chilipflanzen ausgeliehen?: Wer hat unsere Lieblings-Chilis (Hochzeitsgeschenk!) mitlaufen lassen? Tatort: Gestern, 5.7.2009 an der *** 27 in ***. Ca. 16.00 Uhr. Wir: am zügeln und diverses stand zum aufladen bereit vor dem Haus. Du: hast unserer Chilipflanzen mitgenommen (und andere Dinge gleich mit). Diese Chilipflanzen (1 Lemon Drop mit gelben Früchten - ähnlich Bild - und eine White Bullet Habanero, noch ohne Früchte in einem länglichen Topf) sind das Ergebnis mehrjähriger Arbeit und Pflege und waren NICHT zum mitnehmen, sondern unser Umzugsgut auf dem Weg ins neue Daheim. Bitte stelle zumindest die Chilis wieder vor die Haustüre hin, den Rest kannst Du von uns aus behalten. Falls jemand neuerdings eine solche beim Nachbarn in *** stehen gesehen hat freuen wir uns auf jeden Hinweis. Danke.

Traduco:
Chi si è preso in prestito le nostre piante di peperoncino?
Chi ha messo le ali ai nostri peperonicini preferiti (regalo di nozze!)? Luogo del delitto: ieri, 05/07/09, al numero 27 di via ***, ***. Ore 16.00 circa. Noi: in pieno trasloco, con varie cose sparse davanti casa, pronte per essere caricate. Tu: ti sei portato via le nostre piantine di peperoncino (e già che c'eri un paio di altre cose). Queste piante - un lemon drop con frutti gialli, simile a quello in foto, e un white bullet hebanero ancora sprovvisto di frutti in un vaso alto - sono il risultato di anni di lavoro e cure e NON erano stati messi lì perché la gente se li prendesse: erano tra le cose del trasloco e aspettavano di essere portati nella loro nuova casa. Ti preghiamo di riportare almeno le piante, il resto te lo puoi tenere per quel che ci riguarda. Se qualcuno ha visto in zona *** una pianta simile dal vicino, è pregato di contattarci. Grazie.

In effetti succede anche qui a Berlino che quando stai facendo un trasloco e lasci le cose in cortile o in atrio o fuori dal portone, qualcuno passa e si serve. Magari non tutti lo fanno perché cleptomani: certi credono siano cose abbandonate. Per questo molti dalle nostre parti affiggono un cartello, a scanso di equivoci, vicino ai mobili e agli oggetti (libri, piante, dischi, scarpe, soprammobili...) lasciati in cortile, in atrio o sul marciapiede: "zu verschenken", se si tratta di cose di cui ci si vuol liberare, oppure "umzug" o "nicht zu mitnehmen", se si tratta di cose temporaneamente appoggiate per terra durante un trasloco in corso.

Auguro agli sposi di ritrovare i propri chili!

Ale
postato da t.lupo | 18:27 | commenti (6)


giovedì, luglio 02, 2009
 

La scuola elementare di fronte a casa nostra ha avuto un’idea geniale secondo me: due bambini/e a turno si dividono con le maestre il compito di sorvegliare i propri compagni durante la ricreazione. Li si nota perché passeggiano in coppia per il cortile, lentamente e silenziosamente in mezzo agli altri bambini che corrono qua e là come delle trottole, saltano e urlano come indemoniati; ma soprattutto perché indossano un gilet giallo fosforescente e catarifrangente con su scritto “ANTI-KONFLIKT TEAM”. Come gli ausiliari della polizia alle manifestazioni.

Ora, non li ho mai visti intervenire per risolvere conflitti, quindi non so come si comporterebbero di fronte a una zuffa o a una qualche tensione. Cercherebbero di risolvere la questione da soli o andrebbero a chiamare una maestra? O forse il loro ruolo è di fungere da deterrente? Vengono istruiti o in qualche modo preparati? E come vengono scelti? Ci si offre volontari? Si fa un sorteggio tra i primi della classe oppure ogni bambino prima o poi farà parte dell’anti-konflikt team, anche quelli con il 4 in condotta? È considerata attività extracurricolare fare il controllore, e si guadagnano punti? E quanto imparziali sono questi piccoli controllori? Li si può corrompere? Ci sono mai stati casi di abuso di potere?

Bevo un sorso di caffè.

E com’è nata questa iniziativa? Il suo scopo era educativo? Si volevano responsabilizzare gli studenti? Oppure gli insegnanti avevano bisogno di aiuto e la scuola non ha voluto o potuto far ricorso a un servizio privato di security come hanno fatto altri istituti di Neukölln?

Bevo un altro sorso di caffè. Tant’è.

La nostra vicina Lotte, qualche giorno fa:

“Ah, vi ho poi raccontato che mi hanno rotto una finestra? … Sì, due vetri! Sì, gli scolari. Ero in cucina e ho sentito uno schianto in camera: vetri rotti. Sono corsa di là: due vetri sfondati da un sasso. Ho aperto la finestra e quelli erano ancora lì che ridevano e mi indicavano… I piccoli terroristi! Eh, sono scesa subito e sono andata a parlare con un’insegnante… Mah, due settimane fa… La ricreazione era appena iniziata, questi erano usciti prima degli altri e ancora non c’era nessuno in cortile a tenerli d’occhio quando hanno lanciato il sasso, quindi alla fine è colpa degli insegnanti che avevano il turno di controllo quel giorno a ricreazione… sì, okay, o dell’anti-konflikt-team… Eh, niente, ho poi parlato al telefono con il preside: ha detto che se nessuno confessa, non può far niente. E la scuola non ha un’assicurazione per queste cose. Far tirare fuori i soldi ai genitori, non se ne parla. Dice che non sganciano un soldo neanche per le gite… “Vivono tutti di sussidio!”, mi ha detto... Sì, così ha detto... Bah, adesso devo presentargli un preventivo e poi vedranno di partecipare alle spese in qualche misura. Sì, ha detto che magari gli insegnanti faranno una colletta... ”

 

Ale


postato da t.lupo | 19:01 | commenti (2)