Non vi ho ancora raccontato che cosa buffa è successa alla mia amica M. in visita a Berlino.
Era domenica, Sebastiano del Piombo non le andava: l'ho portata al mercatino delle pulci del Mauerpark. Siamo scesi alla fermata di Schönhauser Allee e, passeggiando verso Eberswalder Straße, siamo passati davanti alla filiale prenzelbergherina di Oxfam. M. ha visto in vetrina un vestito molto urbano e se ne è subito innamorata, anche per il prezzo: 7 euro. Mentre stavamo per procedere oltre, a me è caduto l'occhio su un foglio A4 appiccicato al vetro che diceva: "I capi esposti in vetrina vengono venduti ogni lunedì alle 15:00. No reservations". Bene, buono a sapersi.
Il giorno dopo alle tre meno un quarto M. era lì. A contendersi con lei il vestito urban altre 6 ragazze. E quindi? Come funziona? Conta chi arriva prima? "No", ha dichiarato la commessa spagnola residente a Berlino da due anni, e ha estratto un dado. "Si aggiudica il vestito chi fa il punteggio più alto". Scoccate le tre, 4 ragazze si erano ritirate. M. ha vinto con un 5 e si è portata a casa il suo bel vestito.
Cosa ci insegna questa storia? Anche niente, ma ora sapete come funziona da Oxfam a Prenzl'Berg.